SERIE D, PRIMA VITTORIA PER I VIGILI
Thursday - October 25, 2018 6:08 pm     Article Hits:57     A+ | a-
Di lupi, agnelli e convinzione.

E’ un’altra squadra quella che scende in campo a Parma nella seconda giornata del campionato di Serie D contro l'Energy, dopo la sconfita in casa contro la Pgs Fides Modena.
Nel senso che, i ragazzi sono gli stessi, ma la convinzione è completamente diversa.
Parafrasando Pozzetto potremmo definire 7 convinzioni in 7 giorni.
Gli avversari, ancora gialloblù, ma questa volta d’oltre Enza e non d’oltre Secchia e forse questa è la prima convinzione maturata.

Nel primo set ci prendono a morsi oltre che a pallonate: loro sono i lupi, nel senso che metto cattiveria agonistica, noi sembriamo agnelli che provano a stare in partita e fino a 18 ci siamo poi i lupi prendono il sopravvento.

Nel secondo set giochiamo punto a punto e ad un tratto entra un’altra convinzione, quella onestà intellettuale e sportiva che ci dovrà contraddistinguere per il resto del campionato e della vita, Ricky ammette un tocco a muro. 
Applausi! 
Anche i lupi applaudono ma non capiscono che è la svolta della partita.

Quando Paolo Giordano scrisse "La solitudine dei numeri primi” credo pensasse anche alla solitudine degli arbitri, soli contro tutto e tutti.
Contro decisioni da prendere nel dubbio e in frazioni di secondo. Dunque come puoi pensare di affidare un dubitante punto quando da una parte del campo trovi lupi famelici disposti a vendere la nonna per qualsiasi punto e dall’altra onesti agnelli pronti ad ammettere i propri errori?

Da quel momento l’80% delle palle dubbie sono punti accreditati alla nostra squadra facendo crescere la rabbia gialloblù e dei loro lupi che iniziano a contestare qualsiasi decisione fino a fare estrarre il cartellino giallo al giudice di gara. Noi 25, loro 21 e si va sull’uno a uno.

Nel terzo set non c’è storia e li lasciamo a 15.

Il quarto set è nuovamente punto a punto, ma l’ennesima convinzione ci assiste, ci rendiamo conto di essere agnelli forti e resistenti: loro mordono, noi resistiamo e rispondiamo con gli zoccoli e gli zoccoli sono più forti dei morsi.

Noi avanti di 6 punti e loro provano a rimontare, ne recuperano 4 e Lancetti chiama un time-out.
I ragazzi seduti attendono che Lou gli strigli, ma lui non parla; è evidente il punto interrogativo sulla faccia dei nostri ragazzi.
A quel punto Lancetti si esprime con un “Ragazzi, non ho nulla da dire: state giocando benissimo, avevate solo bisogno di 30 secondi per recuperare...”. Un’altra convinzione. 

Si rientra in campo, fino a quell’ultima palla, ancora contestata per un tocco a rete, ancora un dubbio, ancora a nostra favore. Lupi feroci sotto rete ad accusare Ciccio che dice candidamente di non essersi reso conto di averla toccata e si rimette all’arbitro. 

Tutti al centro a festeggiare questi primi 3 punti della stagione che ci regalano convinzioni: quella di essere consapevoli della nostra forza, che l’onestà paga e dobbiamo smetterla di far finta di nulla, tanto prima o poi arriveranno i campionati con il videocheck che infama i disonesti, quindi tanto vale.

Un'ultima annotazione, per il nostro pubblico: venite a tifare per noi, ma non date in escandescenze, perché tifare significa supportarci, non inveire contro gli avversari.
Grazie!

ENERGY PARMA-VIGILI DEL FUOCO 1-3
(25-19, 21-25, 15-25, 23-25)
Vigili del fuoco: Canfora 3, Ravazzini 3, Pastorelli 3, Folloni 5, Piccinini 11, Cenci 3, Corbetti 17, Pizzetti 10, Cristofari, libero Feroce, ne Cigni e Franzi.

#orgogliosidiesserenoi
#noiabbiamounsogno